La scelta di RadioDeejay: “Non passeremo la canzone di Marco Carta”

Marco Carta - Sanremo 2009Come detto e, ormai, diretto: il Festival di Sanremo è stato vinto da Marco Carta, il giovane ragazzo sardo che ha conquistato ben 800mila voti che l’hanno fatto stra-vincere. Come spesso succede ai vincitori, però, la critica si divide su questa vittoria e sono in moltissimi i critici musicali (e non solo) che stanno contestando questa vittoria a lor dire immeritata.

Chi contesta più fortemente questa vittoria è Pasquale Di Molfetta, meglio concosciuto come Linus: il conduttore di “Deejay Chiama Italia” sul famosissimo network Radio Deejay, tra i più ascoltati in Italia. Infatti Linus ha fatto sapere che il brano “La forza mia“, con cui Carta ha vinto Sanremo, non verrà passato nel suo programma per protesta. (more…)

SANREMO 2009: Vota il tuo preferito

Sanremo 2009

Questa sera partirà la 59° edizione del Festival di Sanremo. VOTA IL TUO PREFERITO

SANREMO 2009: I Brani delle Nuove Proposte in anteprima / ASCOLTALE

Radio 2 nei giorni scorsi ha fatto ascoltare qualche minuto dei brani che le Nuove Proposte canteranno sul palco dell’Ariston da martedì. ECCO LE CANZONI.

ARISA – SINCERITA’

ISKRA – QUASI AMORE (more…)

TESTI SANREMO 2009: “Come foglie” di Malika / “Che ne sai di me” di Barbara Gilbo / “Come in ogni ora” di Karima / “Sincerità” di Arisa / “Egocentrica” di Simona Molinari

Sanremo 2009

COME FOGLIE di Malika

E’ piovuto il caldo
Ha squarciato il cielo
Dicono sia colpa di un’estate come non mai
Piove e intanto penso
Ha quest’acqua un senso
Parla di un rumore
Prima del silenzio e poi…
E’ un inverno che va via da noi
Allora come spieghi
Questa maledetta nostalgia
Di tremare come foglie e poi
Di cadere al tappeto?
D’estate muoio un po’
Aspetto che ritorni l’illusione
Di un’estate che non so…
Quando arriva e quando parte,
Se riparte?
E’ arrivato il tempo
Di lasciare spazio
A chi dice che di spazio
E tempo non ne ho dato mai
Seguo il sesto senso
Della pioggia il vento
Che mi porti dritta
Dritta a te
Che freddo sentirai
E’ un inverno che è già via da noi
Allora come spieghi
Questa maledetta nostalgia?
Di tremare come foglie e poi
Di cadere al tappeto?
D’estate muoio un po’
Aspetto che ritorni l’illusione
Di un’estate che non so…
Quando arriva e quando parte,
Se riparte?
E’ un inverno che è già via da noi
Allora come spieghi
Questa maledetta nostalgia?
Di tremare come foglie e poi
Di cadere al tappeto
D’estate muoio un po’
Aspetto che ritorni l’illusione
Di un’estate che non so…
Quando arriva e quando parte,
Se riparte?
E’ arrivato il tempo
Di lasciare spazio
A chi dice che di tempo
E spazio non ne ho
Dato mai

CHE NE SAI DI ME di Barbara Gilbo

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TESTI SANREMO 2009: “Un desiderio arriverà” di Silvia Aprile / “Spiove il sole” di Irene / “Quale amore” di Iskra / “L’Orgoglio” di Filippo Perbellini / “Prova a dire il mio nome ” di Chiara Canzian

Sanremo 2009

UN DESIDERIO ARRIVERA’ di Silvia Aprile

Le donne non sono mai sole
Sanno che c’è qualcuno che le amerà
E quando piangeranno, e quando soffriranno
Sanno che in fondo ad una lacrima c’è una forza
Sarebbe bello volare via, adesso
Vedere il mondo da lassù
Gridare contro l’indecenza
Contro chi ruba la speranza
Per ogni donna c’è una stella e un desiderio arriverà
Le donne vivono d’amore
Segreti, labbra rosse ma con dignità
Quando lavoreranno, quando ti stupiranno
Sanno trovare forza in un ritorno
A volte siamo come il mare
Che abbraccia forte la città
Noi che cerchiamo la coerenza
Ad occhi chiusi in una stanza
Con la certezza che ci passa, vedrai domani passerà
Gridare contro l’indecenza
Contro chi ruba la speranza
Per ogni donna c’è una stella ed un desiderio arriverà
Le donne non sono mai sole

SPIOVE IL SOLE di Irene

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TESTI SANREMO 2009: “Una piccola parte di te” di Fausto Leali / “L’Italia” di Marco Masini / “Più sole” di Nicky Nicolai & Stefano di Battista / “E io verrò un giorno là” di Patty Pravo /

Sanremo 2009

UNA PICCOLA PARTE DI TE di Fausto Leali

Quando crescono i figli, non li tieni più in braccio
Ma diventi un ostaggio, per il loro futuro
E si alza quel muro che non c’era mai stato
Che segna il confine tra presente e passato…
Quando crescono i figli non ti danno più retta
Hanno sempre ragione, vanno troppo di fretta
Sanno dirti soltanto “Buonanotte o Buongiorno”
E ti accorgi che è meglio… se ti levi di torno…
E allora ripensi ai tuoi genitori
La tua insofferenza ai loro timori
Ma basta acquiloni o castelli di sabbia
Il mondo era là fuori
Tu dentro una gabbia…
E tutto ritorna ma cambiano i ruoli
La scuola, lo scooter, gli amici, gli amori
I figli ne fanno di tutti i colori
Vai fuori di testa
Ma poi li perdoni…
Quando crescono i figli c’è uno scontro diretto
Tra le loro esigenze e il tuo mare d’affetto
Chi si crede più grande, chi si sente più vecchio
Ma poi ti guardi allo specchio
E quel ragazzo davanti ai tuoi occhi… sei tu…
E gridi a te stesso…
Che tutto ritorna ma cambiano i ruoli
La scuola, lo scooter, gli amici, gli amori
I figli crescono ti tagliano fuori…
Ma in ogni cosa che fanno
Sai che c’è sempre una piccola parte di te…
E anche se poi se ne vanno…
Sai che c’è sempre una piccola parte di te…

L’ITALIA di Marco Masini

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