Secondo la biografia non autorizzata, di Michael Jackson, scritta da Ian Halperin, sembra che il cantante avesse molte relazioni omosessuali e amava, in queste occasioni, vestirsi da donna. “Sembrava tanto fragile – racconta uno degli amanti – ma a letto si scatenava“. Sembrerebbe (e il condizionale è d’obbligo!) che l’uomo amava sedurre i ragazzi con una cantilena “The King of Pop is going to lick your lollipop”, ossia “Il re del pop leccherà il tuo….” (e qui dobbiamo fermarci ma lavorare di fantasia è consentito). Un cameriere che aveva avuto rapporti con il Re del Pop dice “Era molto timido ma a letto insaziabile”. Inoltre raramente il cantante lasciava la sua residenza e quando lo faceva per gli incontri ‘speciali’ andava in un motel anonimo e squallido.
E intanto non sembrano smettere le indiscrezioni sul cantante riguardo l’autopsia che sta dando i primi risultati: sembrerebbe infatti da diversi esami che l’uomo sia morto proprio a causa di un mix di farmaci: una fonte interna all’inchiesta ha riferito che il Re del Pop era “una farmacia ambulante” e “non aveva chance” di sopravvivenza all’abuso di farmaci.
Jackson, al momento della morte, aveva nel corpo quantità letali di Demerol e metadone, farmaco che si usa come sostituto dell’eroina, insieme ad altri medicinali quali Xanax (antidepressivo) e Dilaudid (antidolorifico per uso post-operatorio). Come se non bastasse, dagli esami sarebbe emerso che Jackson aveva assunto, insieme a questo cocktail letale ad alti dosaggi, anche “livelli terapeutici” di Fentanyl (altro antidolorifico post-operatorio più forte della morfina), Vicodin (paracetamolo), Valium (ansiolitico) e Ambien (un potente sonnifero).
E riguardo le operazioni continue per lo “schiarimento della pelle” un’ infermiera dello staff medico chirurgico di Jacko, la 41enne Kathryn Buschelle dice:
Michael era ossessionato dai trattamente e assumeva sempre di più il sedativo Diprivan per alleviare il dolore. Ma c’erano giorni in cui esagerava e sembrava uno zombie che vagava senza meta”.
Dunque il giallo sembra schiarirsi e dare alcune risposte; per quanto riguarda, invece, le notizie che il libro “Unmasked: The Final Years of Michael Jackson” (la biografia del cantante non autorizzata) dipende solo da noi, se crederci o meno. Sarà forse solo un altro modo per infangare il cantante? In tutte queste insinuazioni ci sarà almeno un pizzico di verità?
Antonio Santamato
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È stato un evento unico e senza precedenti quello fatto in commemorazione di Michael Jackson ieri davanti a milioni di persone e telespettatori. Si stima sia stato seguito da un miliardo di persone in tutto il mondo. Televisori, computer,
maxi schermi per la strada e in ogni piazza delle città più impotanti in tutto il mondo. La cermimonia arricchita da immagini e il racconto dell’addio al “Re del Pop” ha visto molti cantanti e amici di Michael salire sul palco e cantare la loro commozione al mondo intero; tra i molti Ron Boyd (amico di famiglia); Kobe Bryant; Andrae Crouch Choir; Berry Gordy; Jennifer Hudson; Shaheen Jafargholi (finalista di “Britain’s Got Talent”); Magic Johnson; Martin Luther King III; Bernice A. King; John Mayer; Lionel Richie; Smokey Robinson; il Reverendo Al Sharpton; Brooke Shields; il Pastore Lucious Smith (amico di famiglia) e Usher.
Tutto pronto per l’addio a Michael Jackson. Oggi infatti ci saranno i funerali del cantante in mondovisione. Gli italiani potranno seguire la commemorazione, che dovrebbe durare un po’ meno di due ore a partire dalle ore 19 su Italia1. L’addio sarà svolto allo Staples Center di Los Angeles dove ora per ora si accostano sempre più fan. Prima però ci sarà la cerimonia privata al Forest Lawn di Los Angeles, il cimitero delle star.
Mancherà pero la grande amica, Elizabeth Taylor: “Non credo che Michael vorrebbe che io condividessi quello che provo con milioni di altre persone. Quello che provo riguarda solo noi due”-ha detto.
Brutta notizia per i fan di Michael Jackson. Sembra infatti che non ci sarà alcuna cerimonia a Neverland “né pubblica, né privata”. È quanto conferma un comunicato dei familiari che smentiscono le voci che fino a ieri convincevano di una probabile sepoltura del cantante a Santa Barbara (California).