Sarà il solito Sanremo…

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Da oggi la famiglia di “News Tv ” si allarga e lo fa con un giornalista musicale, Emanuele Lombardini.

Sarà il solito Sanremo. Ci avevano illuso che potesse essere diverso. Ed invece no. La lista diramata dal direttore artistico Gianmarco Mazzi e da Paolo Bonolis ci ha ragalato soprese in negativo. Ci sono un Artista e due Proposte in più, ma non è che ci sia troppo da stare allegri. Anche perchè se il direttore di Rai Uno Del Noce ha definito questa “la prova del nove per la sopravvivenza della manifestazione”, il malato pare grave.

Bocciati artisti che avremmo volentieri rivisto a Sanremo e che avrebbero dato un tocco di qualità come Paola Turci & Marina Rei, Mietta, Piccola Orchestra Avion Travel. Bocciati i Lost, che non sono straordinari (tuttaltro) ma erano pur sempre una boccata d’aria fresca. In compenso spazio al solito noiosissimo Albano, all’algida regina Patty Pravo, al caro vecchio Fausto Leali e ripescaggio dalla naftalina di Iva Zanicchi. E per fortuna che non ci saranno i Matia Bazar.

In compenso ci sono tre aficionados di Bonolis: Francesco Renga, che vinse nel “suo” Sanremo, quello del 2005, Nicky Nicolai e Stefano Di Battista, fra i migliori del lotto ma da nlui lanciati nel 2005 e poi con lui nel programma “Il senso della vita” e Povia, vincitore nel 2006 ma lanciato l’anno prima con la canzone esclusa “I bambini fanno oh” (quest’anno vuole spiegarci che esser omosessuali è una “malattia” dalla quale si può guarire: no comment). Nella categoria “Mi manda….” troviamo in gara Sal Da Vinci, sponsorizzato da Gigi D’Alessio (qualcuno si ricorda di Sal Da Vinci? Nel 1994 vinse il Festival Italiano di Mediaset, l’anti-Sanremo durato solo due anni. Sino a poco fa era in “Volami nel cuore” di Rai Uno); nonchè Alexia (amica intima dello stilista Armani), che almeo ci darà la novità di portare sul palco come cantante il mitico Mario Lavezzi.
E la cosa terribile è che in questo lotto medio, tendente al mediocre, Marco Carta, il preconfezionato vincitore di “Amici” (a lui lo manda Maria…), non è nemmeno l’artista peggiore.
Dietro al duo Nicolai-Di Battista (per inciso: parliamo del miglior sassofonista d’Europa e di sua moglie, una grande voce jazz), c’è Jovanotti. Alla fine però la cosa più bella rischia di essere il terzetto inedito fra Paolo Belli, Youssou N’Dour e Pupo. Masini ci riprova ogni tanto. Chi resta? Ci sarebbero Gemelli Diversi e Afterhours, ma passeranno come acqua fresca.
Non ci resta che fare il tifo per Tricarico. E per Malika Ayane nelle Proposte. Una brava. Un’artista vera. Una dei quattro-cinque totali. Su 26 artisti complessivi, è un pò poco.

Le Proposte? Ah già. Si chiamano Proposte e non Giovani perchè altrimenti non avrebbero saputo come giustificare la presenza di Iskra Menarini, anni 62. Chi é? E’ la fedele corista dei concerti di Lucio Dalla. Che la accompagnerà sul palco. Due figli d’arte, Irene (Fornaciari) e Chiara Canzian. Una reduce da Amici (Karima), che per bilanciare sarà accompagnata da un mito (Burt Bacharach), una protagonista di X factor non certo fra le migliori (Silvia Aprile), una che apre i concerti di Giò Di Tonno (Simona Molinari). Più un gruppetto di esordienti. Nessuna band. La lista peggiore da dieci anni a questa parte. Speriamo che almeno i brani in gara siano migliori.

Se volete visitare il blog musicale di Emanuele, visitate http://euromusica.wordpress.com

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15 Risposte

  1. il tuo discorso sul termine f..o sembra un volersi arrampicare sugli specchi, ho amici gay e so perfettamente di aver ragione, detto questo, cambiando argomento, come puoi dire che i lost sono una ventata di aria fresca? e dico i lost??? poi neanche spendere due parole sugli afterhours mi sembra veramente ingiusto, visto che in questo festival la qualità la porteranno sicuramente loro.
    il discorso su marco carta posso condividerlo in parte, in quanto ha fatto un album in meno di un mese e prodotto da lavezzi, che per me non é sinonimo di qualità, oltretutto ha anche avuto la geniale idea di ripulire la voce di marco, cosa fuori dal mondo, perfortuna se lo sono tolti di mezzo, questo per dire che il cd nonostante tutto non é brutto, ma neanche bello e sicuramente non lo rappresenta musicalmente su questo sono d’accordo, cmq non ho alcuna intenzione di basarmi su questo cd, vedremo come sarà il suo primo vero lavoro discografico, sperando che lo rappresenti di più, anche se prima di arrivare a un certo tipo di musica che sarebbe l’ideale per lui, ci vorrà molto, ma molto studio, con la speranza che la sua casa discografica non lo orienti verso scelte stracommerciali e banali che non apprezzo per nulla, vedi giusy.
    sono d’accordo invece su quello che scrivi di malika ayane, bravissimi artista, bellissimo album d’esordio.

  2. PER JOEY: non scrivo solo su un blog. Per tua informazione sono 15 anni che faccio questo mestiere e ho scritto e scrivo anche su gionrali nazionali, non solo di musica. Porta rispetto. Non penso di aver sbagliato, nè mi sto arrampicando sugli specchi per rimediare.
    PER JOEY, SPILLO E REBB: Io su Marco Carta ho una mia opinione che ovviamente può non essere condivisa. Ho sentito l’album e non mi è piaciuto, soprattutto gli inediti sono terribili. Ma ripeto, questa è una questione di gusti. Se a voi piace, rispetto i vostri giusti. Se un “giornalista serio” secondo voi deve solo tessere le lodi dei cantanti, beh avete uno strano concetto di questo mestiere…
    Il discorso del “preconfezionato”, lo spiego spesso nel mio blog: gli artisti che escono da Amici sono praticamente tutti uguali perchè la scuola di Amici lavora molto sulla tecnica, avendo allievi del tutto esordienti e quasi per niente sulla personalità degli artisti. L’album di Carta è brutto perchè probabilmente non è stato fatto specificatamente per lui. Probabilmente chiunque avesse vinto avrebbe avuto quell’album con quelle canzoni, che dunque seguono una linea standard che non esalta le eventuali personalità dei cantanti. E’uscito troppo presto per essere un album “cucito” addosso a lui, come invece sono “cuciti addosso” a loro gli album di altri personaggi con Ilaria Porceddu, Giusy Ferreri o gli Aram, per dire. Album che per inciso non sono tutti belli, però le canzoni sono state fatte per le loro caratteristiche, sulle quali ad X factor si lavorava (non essendo quelli artisti esordienti musicalmente). Detto questo, se a Sanremo porterà una canzone migliore lo vedremo e saremo ben lieti di commentarlo.
    Il termine “Lo manda Maria” calzava molto con quello che stavo dicendo, visto che al prossimo sanremo coloro che sono “accompagnati” da uno sponsor importante, palese o occulto sono tanti. Leggete bene gli articoli e contestualizzateli prima di attaccare per partito preso.

  3. SAlve Emanuele c’è chi sul suo blog scriveva art. simili al tuo su Marco…..ma ha cambiato idea…spero che, ascoltadolo a Sanremo possa succedere anche x te…altrimenti pace sno punti di vista.
    BUOn 2009!

  4. Sei il primo che sento, Emanuele, (tra fans, detrattori e insegnanti), che dice che Carta è bravo tecnicamente, ma privo ti personalità e piatto 😮 . Sei l’unico!
    Se mai è proprio il contrario…
    Secondo me, ciò che dici non sta ne in cielo ne in terra, questione, Povia inclusa, ti stai arrampicando sugli specchi, hai sbagliato e ora vuoi cercare di rimediare. Hanno ragione quando ti dicono che un Giornalista Serio, in certi termini non si esprime. Certo, se scrivi solo su un blog i conti tornano. Scusami sai, ma le hai sparate veramente grosse, dal mio punto di vista. Buone Feste!

  5. ognuno ha i suoi guti e sono indiscutibili……
    si può dire che mi piace o nn mi piace…
    ma arrivare a catalogare le persone…questo no…
    “preconfezionato”….nn vuol dire nulla questo termine caro signor emanuele….
    lei nn può sapere gli sforzi che stà facendo,ha fatto, e farà marco per usciredal logo di amici…..e ora nn mi può venire a dire che è mandato da maria,preconfezionato ecc….
    qui ci vuole un po’ di obbiettività…
    come ho già detto ognuno h i suoi gusti,ma questo è un articolo che gira su internet e per parlare bisogna
    essere obbiettivi….
    ….con questo mi sembra di non aver offeso nessuno….
    alla prossima….

  6. chiosa a quanto detto: io sono sempre stato uno strenuo difensore di sanremo da sempre, anche quando tutti lo criticavano, nonostante tutto continuerò a guardarlo e a sostenere la necessità della sua sopravvivenza, ma questo non mi impedisce di parlare di cast mediocre.
    Mi spiace per i fan di Marco Carta, ma io non ho un giudizio positivo sulla sua musica e sul mio blog lo dico chiaramente. Lui è anche bravo tecnicamente ma è assolutamente privo di personalità e canta cose ttremendamente piatte. Ognuno ha la sua opinione, sorry. E comunque credo che possa arrivare in finale, se solo avrà una canzone appena migliore di quelle che canta di solito (il che è possibile, visto che dovrà lanciare il nuovo album). In questo lotto c’è di peggio, purtroppo. Magari poi sentiamo le canzoni in gara e cambiamo idea, ma per ora è così.

  7. Voglio spiegare perchè l’ho usato, il termine fr….Perchè la canzone di Povia ne parla malissimo, di quel mondo, dell’essere gay. E quindi il termine gay non rendeva l’idea di cosa racconti Povia nella sua canzone.
    “Luca era gay, ma poi è guarito”. Non so se avete presente.
    Mi spiace se qualcuno ha frainteso e se qualcuno si è sentito offeso. Al di là di quello che ognuno pensa su matrimoni gay e sul mondo omosessuale, credo non sia opportuno portare sul palco di Sanremo una canzone che riporta indietro ad un concetto vecchio di secoli, quello che l’omosessualità è una malattia. Dunque l’uso di un termine spregiativo in luogo di quello più usuale è stato fatto volutamente per dare un giudizio ancor più negativo sulla tematica della canzone. E poi sono gli stessi gay che a volte usano far di loro il termine fr.
    Per PAOLO, che parla di rispetto e raccomandazioni. Se fossi il titolare di questo blog (spero che Giulio legga) ti bannerei. Mi dai del “raccomandato di basso livello” e quindi mi offendi (oltretutto non mi dici nemmeno perchè). Mi dici che non sono un giornalista e per tua informazione invece lo sono, giornalista professionista, peraltro (anche qui spari a zero ma non dici perchè secondo te non lo sarei). Hai anche offeso la mia intelligenza. Sull’educazione ho spiegato l’uso del temine,

  8. ok, se l’avete presa come offesa me ne scuso io per lui e cambio il termine…

    Ps: non era nostra intenzione offendere nessuno!

  9. non so in quale paese vivi, ma nel mio, dire f..o é un’offesa bella e buona e poco mi importa se voleva essere un’attacco al brano di quel tizio

  10. vabbè 🙂

  11. Ognuno senza la I…

  12. emanuele è un grande giornalista e questo articolo è MOLTO interessante.

    Con il termine frocio non voleva offendere nessuno, anzi, venire incontro a queste persone ma andare contro a Povia e alla sua canzone di Sanremo2009 che parla che l’essere omosessuali è una malatia e la si può “curare”.

    Per il filone Marco Carta, tanto amato da tutti voi… non voleva affatto dire che è il peggiore. Infatti la frase “non è nemmeno l’artista peggiore” vuol dire che ce ne sono peggio di lui anche se non è un grande artista Marco.

    Poi, naturalmente, questi sono punti di vista e ogniuno ha i suoi;)

  13. già una persona che scrive fr..o non sa cosa voglia dire rispetto

  14. No, non ha detto che è il peggiore, ma solo il penultimo… :-/

  15. QST non sarà il solito sanremo!!! unico motivo: perchè c’è marco carta….qst nn è un articolo…cmq per la cronaca marco nn è come avete detto voi il peggiore…è il MIGLIORE!!!!!

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