FICTION, Scheri: porterò novità nella tv del continuo replay Confermate Amiche mie e Due mamme di troppo

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Un deja vu, situazioni già viste e riviste, questa è la triste realtà della fiction.

Sembra di essere ritornati indietro nel tempo, quando ancora impazzava la commedia dell’arte con i suoi famosissimi canovacci, che gli attori, nell’immedesimazione di una scena, dovevano imparare per poi improvvisare davanti ad un pubblico. Non sembra vero, eppure è così, cambia la fiction, cambiano gli attori, ma la storia o meglio il canovaccio è sempre lo stesso. Non si ha più voglia di rischiare, si rimane legati allo stesso filone narrativo per il semplice fatto che costituisce una garanzia.

Consapevoli del fatto di trovare l’approvazione del pubblico vengono inscenati amori, incontri, dialoghi che di nuovo non hanno proprio nulla se non il volto dell’attore che viene ingaggiato.

Non c’è storia, al pubblico piace quel genere, e quello deve essere proposto, pena un sicuro insuccesso e conseguentemente un minor ricavo in termini di ascolti e soldi.

Noi telespettatori purtroppo non ci accorgiamo di questo continuo replay, ci appassioniamo alle storie, ci immedesimiamo nei personaggi, tifiamo per loro e questo fa rabbia, perchè bisogna essere più critici, altrimenti ogni singolo minuto di una serie o di un film non diventa altro che una presa in giro.

Della mia stessa idea è il Direttore Fiction Mediaset Giancarlo Scheri che, intervistato dalla bravissima Micaela Urbano per il Messaggero (oggi in edicola), ha rivelato quelli che per lui sono i punti di forza e quella che sarà d’ora in avanti la strada da percorrere, per promuovere nuovi generi e soprattutto nuovi linguaggi.
Afferma che è possibile produrre bene senza sperperare e in una situazione di crisi non è cosa da poco. Per un buon prodotto infatti, non sono importanti i soldi ma l’intelligenza e le capacità.

Tanti sono i titoli sperimentati in questo periodo: “4 Padri single“, “Amiche Mie“, “Due Mamme di troppo“, prodotti innovativi che pagano lo scotto dell’innovazione, con ascolti al di sotto della aspettative.
Come lui stesso afferma nell’intervista, ci sarà un seguito per quelle serie che, nonostante gli ascolti, sono state apprezzate per i buoni propositi e quindi passibili di un’ulteriore chance.

Ci sarà un sequel per la serie di Muccino e sono già partite le squadre di editor per “Due Mamme di troppo“, con Lunetta Savino e Angela Finocchiaro, nel ruolo di due consuocere spesso in disaccordo, e per “Amiche mie“. Quest’ultima è la storia di 4 donne single e diciamolo pure un po’ svitate. Sono amiche, condividono gioie, dolori, imprevisti, che si trovano ad affrontare alla soglia dei 40 anni. Snobbata dal pubblico (non da quello femminile), la fiction ha dimostrato un alto potenziale, dato dalle storie non del tutto originali, ma nel complesso divertenti e nuove soprattutto dal punto di vista della location: Milano, con le sue vie, i suoi locali e la sua indimenticabile galleria. Il cast è composto da 4 Stelle con la S maiuscola Margherita Buy, Elena Sofia Ricci (in onda dal 6 febbraio con la terza de “I Cesaroni“), Cecilia DazziLuisa Ranieri, delle attrici davvero competenti.
Ci saranno inoltre progetti in alta definizione tra cui un giallo misto a commedia dal titolo “Fratelli detective“; una storia su due moderne Cenerentola: “Non smettere di sognare“; “I Delitti del cuoco” con Bud Spencer nei panni di un commissario in pensione che, improvvisatosi ristoratore, risolverà delitti tra pentole e fornelli.

E poi i Vanzina con “Piper“; Massimo Boldi in una commedia rosa e tanto altro per una stagione che si preannuncia scoppiettante e finalmente innovativa dal punto di vista della fiction.
Non mancheranno “Distretto di Polizia” e “Ris“, diventati ormai dei punti di riferimento per il palinsesto dell’ammiraglia Mediaset, prodotti che sono riusciti a fidelizzare il pubblico e appaiono ogni volta diversi.

I Liceali 2” diventati un successo soprattutto tra i giovani, target di riferimento; “L’onore e il Rispetto 2“; il sequel di “Io ti assolvo“; “Doc West” un evento con Terence Hill ed infine prodotti seriali appassionanti come “Intelligence” con Raul Bova e “Squadra Antimafia” prodotte dalla Taodue, ma non dimentichiamoci dei “Cesaroni“, un’ abitudine per coloro che vogliono rilassarsi 2 ore davanti la tv e farsi una sana risata.

E tanto altro ancora…
Quindi la volontà di fare qualcosa di nuovo c’è, sta ora al pubblico, decidere se continuare o meno a guardare una tv ormai spenta, ripetitiva e poco coraggiosa.

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Una Risposta

  1. BRAVO F30D! IO SONO DELL’OPINIONE DI RISCHIARE. UNA TV PIU’ NUOVA? CI STO!!

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