Intervista a Jury di X Factor: “In testa ho solo una cosa: la musica!”

https://i2.wp.com/realityshow.blogosfere.it/images/immagine35017-thumb.jpg

Il suo camerino è ordinato e spoglio, nell’angolo solo un paio di scarpe enormi. «Perché era l’unico numero disponibile di quel modello, le dovrò indossare sul palco anche se sono grandissime per me». Jury non è per niente timido, vive nel suo mondo, fatto di musica e basta, ma quando comincia a parlare è difficile fermarlo. In testa ha due sole cose: il pianoforte e la chitarra e ha tutta l’aria di chi nella vita non saprebbe o vorrebbe fare altro che suonare. E i suoi compagni di avventura a X factor lo confermano…

Hai l’abitudine di suonare praticamente 24 ore su 24 e gli altri cantanti che vivono con te nel loft ci hanno detto che ti devono letteralmente staccare dal pianoforte
Sì, Noemi è quella che mi vuole sempre tirare via, non mi sopporta! La musica ognuno la vive a proprio modo, io devo per forza esprimerla quotidianamente. Ad altri invece piace tenerla dentro e magari dare tutto sul palco settimanalmente. Si vede che io ne ho talmente tanta di musica dentro, che devo tirarla fuori tutti i giorni! Principalmente mi interessa usonare, chitarra o pianoforte che sia. La voce magari la preservo.

Tra chitarra e piano cosa scegli?
La chitarra per improvvisare delle canzoni al volo e per i pezzi veloci. Il pianoforte sicuramente per comporre e per accompagnare gli altri nei brani lenti.

È vero che la chitarra aiuta a conquistare le ragazze?
Aiuta, sì! Dipende tutto, però, dal momento in cui smetti di suonare: c’è un momento in cui devi assolutamente fermarti prima che sia troppo tardi e gli altri si siano portati via tutte le ragazze. Se esiti resti fregato. Devi smettere nel momento giusto e io sfortunatamente l’ho capito solo tardi.

Sei superstizioso?
No, per niente.

Allora te lo posso dire: sei uno dei favoriti per la finale. Come ti fa sentire questa cosa?È incredibile. Io veramente ho fatto i provini per scherzo. Io facevo parte di quella categoria di musicisti che fino a che non mette il naso e fa capolino in televisione non ci crede. Perché sai che è difficile e dura in questo settore. Mi ero già rassegnato all’idea di non farcela. Io poi sono entrato alla quinta puntata, avevo dato per scontato che non mi chiamassero più. Sono sempre più stupito di questa cosa e degli apprezzamenti. Cioè, nella vita di complimenti fuori di qua me ne hanno fatti eh, ma più sulla persona o sul percorso musicale che ho fatto. Sono stupito dal pubblico televisivo, non mi aspettavo che apprezzasse la mia voce.

Perché?
Non so, è strano. Pensavo che non sarei piaciuto al pubblico televisivo, mie ero fatto questa idea. E comunque anche gli autori del programma sono stupiti dal pubblico di X-Factor, dai gusti che ha in questa edizione, da come varia. È una vera incognita ed è molto vasto. C’è molta musica qua e pochissimo reality, è questo il punto. Sono contento di aver portato la musica nel loft, qua non è solo un karaoke. Anche se non saliamo sul palco con gli strumenti, suoniamo tanto, lavoriamo alle basi eccetera.

Tu stai anche lavorando come autore ai testi in italiano di brani stranieri famosi. Come sta andando?
Ogni volta meglio. La prima è stata la più difficile, poi ero più sicuro perché ero soddisfatto del lavoro precedente.

Delusione per essere stato scartato al bootcamp (anche se poi la Ventura ti ha ripescato?

No, perché dal primo confessionale ho fatto capire che sarei andato avanti per la mia strada e che avrei cominciato a lavorare a un disco. La prima puntata è stata dura, lì sì ho provato un po’ di delusione nel vederla da casa sapendo che non potevo essere lì. Daniele e Ambra Marie e Matteo poi erano i miei amici ai privini e al bootcamp. Poi mi è passata, perché per me quello che conta è la musica.

Fin da piccolo suonavi strumenti musicali: sei stato un bimbo “normale” di quelli che ascoltano le canzoni dello zecchino d’oro o sentivi altra musica?
No, non ascoltavo canzoni per bambini. Per la mia formazione musicale è stato fondamentale, sin da bambino, l’ascolto della musica di diversi generi che ho coltivato soprattutto grazie a mio padre che mi faceva ascoltare un po’ di tutto ma soprattutto canzoni anni Settanta.

Libero

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: