Romano Prodi in trattativa con La7, Minzolini si sente perseguitato mentre Report rischia di saltare

Per il mese di settembre su La 7 potrebbe andare in onda un nuovo talk geopolitico. A condurlo dovrebbe essere l’ex presidente del consiglio Romano Prodi e sarà strutturato da almeno dieci puntate, dove ospiti illustri discuteranno su temi di economia e, appunto, geopolitica.

Lo stesso Prodi non conferma e nè smentisce il programma, ma ha dichiarato di lavorare al progetto:

Stiamo studiando il progetto. Per adesso nulla è stato firmato. L’idea è quella di riproporre Il tempo delle scelte, una trasmissione che ho condotto nel 1992 per RaiUno. Diciannove anni fa analizzavo le trasformazioni dell’economia che avrebbero portato alla nascita dell’euro. Oggi mi piacerebbe fare il punto su come sono andate le cose, a quasi vent’anni di distanza”.

Passando da una rete all’altra arriviamo ad Augusto Minzolini, che in un’intervista a Il Giornale ha cercato una giustificazione per ogni polemica legata al suo Tg, partendo dagli ascolti:

Quando sono arrivato io il 95% degli italiani aveva la possibilità di vedere non più di 30 canali. Oggi più dell’80% ne può vedere 250: la concorrenza è aumentata più dell’ 800%. 

Arriva anche la smentita del superamento da parte di Tg5 sul Tg1: il direttore ha dichiarato, infatti, che da quando dirige il Tg1 ha perso solo 2 volte in un anno contro la concorrenza, a detta di Minzolini un grande miglioramento rispetto agli anni passati.

Minzolini parla anche del consigliere del CDA Rai:

E’ possibile che un consigliere di amministrazione possa dire in pubblico che la Rai è fallita e che il futuro è su La7. Se un consigliere di amministrazione Fiat dicesse in pubblico che Volkswagen è meglio, non verrebbe cacciato a calci nel sedere? Che danno erariale può aver fatto all’azienda?

Il direttore risponde anche all’accusa di essere  il simbolo del potere di Berlusconi in tv, dicendo che lui non è il potere, ma è perseguitato da questo.

Restiamo in ambito Rai dove troviamo una scatenata Milena Gabanelli che potrebbe veder chiudere il suo programma Report.

Fino a poco fa si pensava che il programma fosse a rischio per la mancata copertura legale per i giornalisti da parte dell’azienda, ma i dubbi della conduttrice sono legati al ministro dell’economia e delle finanze Giulio Tremonti, spesso entrato negli argomenti del programma. Infatti la Gabanelli ha dichiarato ad una intervista a Il Fatto quotidiano:

Report ha un taglio molto economico, entra spesso nei temi legati alle decisioni di Tremonti. In diverse occasioni, lo abbiamo criticato e lui, più di altri, non ama essere contraddetto e sbugiardato.

Visti i rallentamenti che sta subendo la programmazione di Report, la Gabanelli non smentisce che questo possa saltare una stagione:

Non è escluso. Nessuno di noi è dipendente e quindi non possiamo permetterci di anticipare spese di produzione senza le garanzie richieste. Ma siccome ci vogliono mesi per preparare le puntate di Report, più passa il tempo e più il rischio incombe. Penso che lo sappiano e se non lo sanno ne approfitto per dirlo.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: