O’ Professore: Questa sera l’ultima puntata su Canale5 alle 21.20. Ecco la trama.

Questa sera alle 21.20 su Canale5 andrà in onda la seconda e ultima puntata della miniserie, O’ Professore, con Sergio Castellitto e Luisa Ranieri.

La fiction, prodotta da Grundy Italia e diretta da Maurizio Zaccaro, vede protagonista un professore d’italiano a Napoli che si occupa del recupero di ragazzi difficili.

La scorsa settimana la prima puntata è stat seguita da 1.900.000 telespettatori, per uno share dell’11.50%.

Dopo il salto la trama della seconda e ultima puntata. Continua a leggere

Annunci

O’ Professore: questa sera la prima puntata su Canale5 alle 21.20.

Questa sera alle 21.20 su Canale5 andrà in onda la prima delle due puntate della miniseri O’ Professore, con Sergio Castellitto, Luisa Ranieri, Antonio CataniaDonatella FinocchiaroPietra Montecorvino Peppe Lanzetta.

La fiction, prodotta da Grundy Italia e diretta da Maurizio Zaccaro, vede protagonista un professore d’italiano a Napoli che si occupa del recupero di ragazzi difficili.

La fiction al suo primo passaggio in tv su Canale5 a settembre 2008, totalizzò una media di oltre 4.600.000 telespettatori, per uno share del 23%. La seconda parte andrà in onda venerdì prossimo, 26 agosto.

Dopo il salto la trama della prima puntata. Continua a leggere

FICTION, Scheri: porterò novità nella tv del continuo replay Confermate Amiche mie e Due mamme di troppo

fictionmediaset4

Un deja vu, situazioni già viste e riviste, questa è la triste realtà della fiction.

Sembra di essere ritornati indietro nel tempo, quando ancora impazzava la commedia dell’arte con i suoi famosissimi canovacci, che gli attori, nell’immedesimazione di una scena, dovevano imparare per poi improvvisare davanti ad un pubblico. Non sembra vero, eppure è così, cambia la fiction, cambiano gli attori, ma la storia o meglio il canovaccio è sempre lo stesso. Non si ha più voglia di rischiare, si rimane legati allo stesso filone narrativo per il semplice fatto che costituisce una garanzia.

Consapevoli del fatto di trovare l’approvazione del pubblico vengono inscenati amori, incontri, dialoghi che di nuovo non hanno proprio nulla se non il volto dell’attore che viene ingaggiato.

Non c’è storia, al pubblico piace quel genere, e quello deve essere proposto, pena un sicuro insuccesso e conseguentemente un minor ricavo in termini di ascolti e soldi.

Noi telespettatori purtroppo non ci accorgiamo di questo continuo replay, ci appassioniamo alle storie, ci immedesimiamo nei personaggi, tifiamo per loro e questo fa rabbia, perchè bisogna essere più critici, altrimenti ogni singolo minuto di una serie o di un film non diventa altro che una presa in giro.

Continua a leggere